Stima approssimativa tasse crypto
Un calcolo del tutto approssimativo in base agli utili realizzati e all'aliquota applicabile che inserisci. Le leggi fiscali variano da Paese a Paese; questo strumento non costituisce consulenza fiscale.
Perché dichiarare le tasse crypto è più complicato di quanto sembri
La difficoltà non sta in questa moltiplicazione, ma nel come calcolare gli "utili realizzati". Ogni compravendita, ogni scambio cripto-cripto e persino il pagamento del gas in token possono in teoria generare un evento imponibile, e il costo di base va poi abbinato operazione per operazione secondo regole come il FIFO (primo entrato, primo uscito). Farlo a mano è quasi impossibile: per questo si usano strumenti come Koinly o CoinTracker, che importano lo storico delle transazioni e lo abbinano in automatico. Chi ha situazioni fiscali su più Paesi deve seguire le regole del proprio effettivo luogo di residenza/tassazione, senza copiare quelle degli altri.